Una vera e propria rivoluzione è quella che interessa i padiglioni di Rho Fiera Milano in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 (qui i video di tutte le strutture).
I padiglioni 13-15 e il 22-24 sono stati uniti per dare vita a dei veri e propri palazzetti dello sport dove verranno ospitate rispettivamente le gare di speed skating e hockey femminile su ghiaccio (mentre quelle dell’hockey maschile troveranno posto all’Arena Santa Giulia).
«L’edificio era diviso in due e ora è unico. Abbiamo ad oggi un live-dome di 37mila metri quadri che permetterà di aumentare l’utilizzo del padiglione e di ospitare la venue olimpica dello spedd skating. Di fatto una pista di atletica da 400 metri ghiacciata per la velocità su ghiaccio e un anello di tribune da 7.000 posti» spiega Alessandro Pavesi, venue facility & infrastructure manager di Fiera Milano S.p.A..
«La struttura al momento è terminata al 99%, è in via di completamento la posa dei seggiolini e dei parapetti delle tribune. La società specializzata per il ghiaccio è già al lavoro: ha posato i tappetini isolanti sui quali andranno poste le serpentine con il liquido refrigerante, per poi mettere l’acqua e procedere con il ghiaccio vero e proprio. L’inizio della ghiacciatura della pista è prevista per il 27 ottobre».
Una pista lunga 400 metri: sarà necessaria circa una settimana di tempo per completare la ghiacciatura per cui andrà garantita una temperatura adeguata e una umidità relativa adeguata, motivo per cui è stato rifatto l’impianto di trattamento aria e canalizzazione degli impianti. Sul retro delle tribune sorgerà la parte di hospitality per gli atleti e la parte tecnica e operativa per il broadcasting dell’evento e le aree logistiche di gestione del ghiaccio.
«Qui ipotizziamo poi di fare concerti o grandi assembramenti fino a 45mila persone in contemporanea – racconta Francesco Conci, amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano S.p.A. – E destinare questa struttura a eventi B2C, quindi eventi sportivi, musicali, di intrattenimento: tutti quegli eventi che hanno in sé una forte componente di spettacolarizzazione. Completeremo l’assetto del padiglione entro la fine del 2026 e dà lì verrà pubblicato un programma che incrocia tutte le attività di Fiera».